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2015: anno di raccolta per la Salina

Il Presidente della Salina, Pomicetti: “Il clima è cambiato, ma stiamo lavorando per garantire la raccolta”

Cervia. “Quest’anno la raccolta del Sale si farà. Ancora un mese di lavoro e poi si entrerà nella fase di raccolta”. Questo l’annuncio del Presidente del Parco della Salina, Giuseppe Pomicetti. “Non è facile garantire la raccolta – prosegue – è indubbio che il clima sia cambiato. Il grande caldo di questi giorni ha certamente aiutato, ma forse pochi sanno che la notte, la forte umidità al sale che si sta formando non fa bene. Per questo stiamo tentando di concentrare il più possibile le acque, seguendo le indicazioni di sempre, ma anche capendo i cambiamenti, prima di tutto quello climatico”.

Dopo l’annata più nera per la Salina, quella del 2014, nella quale, a causa delle abbondanti piogge in giugno e luglio alla fine la raccolta non venne fatta, quella di quest’anno è la prima annata salifera dalla quale la Società Parco della Salina riparte. “Il nostro lavoro non si ferma mai – spiega Pomicetti -, naturalmente quello che si vede è la raccolta, ma nei lunghi mesi invernali si lavora alla manutenzione dei macchinari e naturalmente anche a fare in modo che l’ecosistema della Salina rimanga inalterato e sia sempre sano. E’ anzi questo il lavoro più delicato”.
“La Salina è una realtà complessa – prosegue Pomicetti – che segue la stagionalità e che è legata ai cambiamenti climatici, poi naturalmente c’è il lavoro dell’uomo e la necessità di salvaguardare l’ambiente. Oggi in Salina vivono 2700 fenicotteri stanziali, segno evidente che la salute di questo ecosistema è salva, ma è un lavoro quotidiano”.

Un lavoro che è sempre più legato anche alla promozione. Nascono da qui le molte attività per promuovere fuori da Cervia il marchio del Sale Dolce. “Quest’anno presenteremo alla città due libri, frutto della ricerca fatta sul campo sulla storia, la tradizione, ma anche l’impatto economico della salina, da Letizia Magnani, che da alcuni anni cura le relazioni pubbliche della Salina e che come ricercatrice si è prestata a lavorare a questi libri. Il secondo, pronto fra pochi giorni, è un libro che raccoglie la tradizione culinaria legata al sale, nel quale Letizia ha convolto 13 chef stellati”. Ma le attività di promozione non finiscono qui, anzi la Salina è sempre più presente, con i suoi prodotti e i suoi valori nella grande distribuzione e nei punti vendita di eccellenza, grazie anche ad un accordo con Eataly, che ha portato il Sale Dolce di Cervia in tutti i suoi punti vendita italiani ed internazionali.

“Oltre alla raccolta e alla manutenzione, insomma – conclude Giuseppe Pomicetti – siamo impegnati in molti fronti. Fra questi anche quello di aprire la Salina sempre di più alle esigenze della città e di farla diventare il luogo non solo della storia e dell’identità, che pure salvaguardiamo, grazie al lavoro degli ex Salinari nella Camillone, reparto vivente del museo del Sale Musa e all’attività che tramite le guide del Centro visite svolgiamo con i turisti, ma anche un luogo della cultura. Da qui la collaborazione con Ravenna Festival, m anche con molte altre realtà. La collaborazione con il comune, socio di maggioranza del Parco della Salina, è oggi molto fruttuosa, grazie al lavoro quotidiano con l’assessore Rossella Fabbri. Guardiamo ai progetti europei, grazie anche ad una progettazione che guarda lontano e alla sinergia con altre realtà, come il Parco del Delta, grazie al quale sono arrivati in Salina 800 mila euro investiti nell’assetto idrogeologico del parco. Insomma, un grande lavoro corale, che speriamo dia i suoi frutti nella raccolta di quest’anno”.  

Società Parco della Salina
Presidente – Giuseppe Pomicetti
Ufficio Stampa – Letizia Magnani - letiziamagnani@gmail.com - 348 731418