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La Salina di Cervia in mostra a Slow Fish 2015

Il Sale Dolce di Cervia sarà in mostra fino al 17 maggio al salone mondiale dell’ittica, Slow Fish 2015. Il Parco della Salina di Cervia presenterà a Genova, nel porto antico, i propri prodotti migliori, dal sale riserva Slow Food, a quelli aromatizzati, passando per la mattonella al Sale Dolce dello chef.

Il Sale Dolce di Cervia è unico al mondo. Le sue peculiarità organolettiche ne fanno un sale “dolce”, perché privo dei cloruri amari. Questo gli deriva sia dalle condizioni ambientali nelle quali si trova a maturare, sia dall’attività umana, che ha orientato negli anni la natura in modo da produrre un sale con queste caratteristiche. Un sale, quello di Cervia, marino integrale.
La Società Parco della Salina di Cervia negli ultimi anni ha lavorato affinché il prodotto e il marchio fossero riconoscibili e diffusi in Italia e nel mondo.

La partecipazione a Slow Fish è ormai un appuntamento fisso, ogni due anni a Genova, anche grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Civiltà Salinara, che, con il suo prezioso lavoro nella Salina Camillone garantisce non solo la produzione del sale riserva, ma anche la divulgazione della storia e della tradizione.

Sono infatti tre i Sali attualmente in commercio.
Si tratta del Sale di Cervia, a grana grossa, riconoscibile per l’impacchettamento che richiama i colori del logo della salina di Cervia, ovvero l’azzurro su fondo bianco.
Il secondo sale della gamma alimentare è il Salfiore di Romagna, detto anche Sale dei Papi. E’ lo stesso Sale Dolce di Cervia, ma setacciato, per renderne la grana medio fina. Il Sale dei Papi è riconoscibile dalla grana, appunto e dal colore rosso bordeaux delle confezioni.
La Riserva Camillone è invece identificato dal colore arancione. Questo sale viene raccolto a mano, col metodo della raccolta multipla. E’ un sale marino integrale a grana grossa. La produzione è limitata. Per questo motivo si tratta di una sale “riserva”, un vero e proprio cru, che ha ottenuto di far parte dei Presidi Slow Food. Questo sale è l’unico al mondo prodotto in maniera artigianale col vecchio metodo di raccolta multipla, per questo è presidio Slow Food, ma anche per il fatto che viene impacchettato grezzo, dopo essere stato ad asciugare al sole.
Oltre al cru “riserva”, la salina di Cervia mette in vendita anche il sale di affioramento, raccolto col retino, a mano. Si tratta del Salfiore di Cervia, vero e proprio fleur de sel. Questo sale è il primo a formarsi, è come la schiuma della crosta del sale.
Completano la gamma alimentare anche 5 Sali aromatici e la mattonella dello chef al Sale Dolce di Cervia. I prodotti del Parco della Salina di Cervia sono particolarmente indicati in abbinamento ai pesci nostrani italiani e per questo sono anche molto ricercati dagli chef e dagli amanti della cucina.

“Siamo molto contenti – afferma il Presidente del Parco della Salina, Giuseppe Pomicetti – di poter partecipare a questo salone, che è uno degli appuntamenti più importanti per il mondo dell’ittica a livello mondiale”.

L’area espositiva dedicata al Sale Dolce di Cervia sarà quella di Mandraccio (stand M36)

Info: http://slowfish.slowfood.it/
        www.salinadicervia.it
Società Parco della Salina
Presidente – Giuseppe Pomicetti
Ufficio Stampa – Letizia Magnani
letiziamagnani@gmail.com - 348 7314189